MUSUBI: Laboratorio di shibori su carta giapponese

Dalle 10:00 alle 12:00 del 13 dicembre 2025 presso Polo del ‘900, Piazzetta Antonicelli, Torino, si terrà il “Laboratorio di shibori su carta giapponese” a cura dell’artista Asako Hishiki, con la collaborazione di Raffaella Nobili di “Paraventi giapponesi”.  Dopo una breve introduzione a cura delle conduttrici, seguirà il laboratorio pratico, che permetterà ai partecipanti di sperimentare direttamente questa antica tecnica giapponese di piegatura e decorazione, reinterpretata in chiave contemporanea attraverso l’uso della carta invece del tessuto.

Il workshop si ispira all’arte tradizionale di Nagoya “Arimatsu Shibori”, una tecnica di colorazione usata per creare dei motivi particolari sui tessuti di cotone, ottenuta tingendo la stoffa legata con del filo. I materiali saranno forniti dagli organizzatori (carta giapponese washi, colori a base d’acqua), per i quali sarà richiesto un contributo di 6 euro a persona.

Per la partecipazione è richiesto un contributo di 6 euro. I posti sono limitati (massimo 25 persone), la prenotazione obbligatoria è da fare tramite questo link: https://polodel900.my.salesforce-sites.com/eventi?IdEvt=a0CSW00003Ck1la

Asako Hishiki 飛鋪亜紗子

(Hamamatsu, 1980) è un’artista giapponese contemporanea la cui ricerca si rivolge ai temi della memoria e della natura. Utilizza prevalentement

e la xilografia giapponese (mokuhanga 木版画) e tiene regolarmente corsi di mokuhanga e di altre tecniche tradizionali come watoji e shibori su carta, che reinterpreta in chiave poetica e contemporanea. Vive e lavora a Monza.

Raffaella Nobili

È gallerista e curatrice d’arte. Affianca il fratello Alessio nella gestione della galleria fondata dal padre, esperto di pittura italiana del Seicento. Dal 2005 ha ampliato l’attività introducendo una sezione dedicata all’arte giapponese antica, con particolare attenzione ai byōbu (paraventi) e ai kakemono (rotoli), favorendo nel tempo un dialogo fra tradizione orientale e linguaggi contemporanei. Collabora con artisti giapponesi e internazionali, curando mostre che mettono in relazione memoria, natura e percezione estetica.